Finalmente posso lasciarmi andare...è un ottimo periodo...Non tanto per la Maratona, corsa a ritmi per me inattesi, quanto per il recupero, veramente veloce, che ho avuto. L'allenatore mi aveva detto di correre a sensazione, in settimana, e così ho fatto: da lunedì a giovedì 1h con 12 allunghi e 5 minuti finali di defaticamento. Venerdì 12x400 a 1'32 di media, ma su cemento, senza chiodate. Stavo bene, venerdì: sentivo che la gamba si stava rivitalizzando, a poco a poco. L'orario degli allenamenti è sempre quello: dalle 6:30 alle 8. C'è da aggiungere, inoltre, che mercoledì e giovedì, a lezione di atletica all'Università, faccio esercitazioni specifiche per velocisti e saltatori(argomenti della lezione), pertanto faccio moltissimi lavori di preatletismo, quali andature e balzi. Giovedì, ad esempio, abbiamo effettuato le partenza, senza blocchi, per ora. Lì mi sono resa conto che certe fibre latenti andrebbero risvegliate...
Il tennis, o meglio, le mie lezioni di tennis, mi accompagnano per 5 volte a settimana, e anche ieri ho lavorato 4 ore in campo: mi piace tantissimo.
Domenica 21 novembre, come da programma, gara collinare di 10,2 km a Posta Fibreno, circa 180 km da Roma, provincia di Frosinone...La gara mi ha portato sulla vetta più alta del podio (fa parte del circuito "Corrilaghi"), con una gara tenuta a 3'57. Non ero proprio sveglia-sveglia (alle 5'40, mi sono svegliata)e ho commesso l'errore di correre con una felpa, ritrovandomi con le caldane dal terzo km...Discese a 3'38...salite a 4'07 circa...ho chiuso in 40'17. La gamba, comunque, ha reagito veramente bene, e ora sta a me arrivare alla preparazione per la maratona di Tokyo, 28 febbraio, il più possibile in condizione. E' un azzardo ipotizzare un personale dopo 12 ore di aereo e in chissàquale contesto, ma dal 30 novembre ripartirò con un programma dando il massimo che potrò dare. Anche alle 6 di mattino.
Tornando a domenica...Che dire? I Lazio runners...sono delle persone meravigliose: una società dove si respira veramente quel clima di sportività che, a sentire le cronache sportive dei giorni nostri, sembra essersi persa. Non lo dico solo perchè sono miei amici da anni e mi aiutano sempre per ogni evenienza (spostamenti e aiuti logistici di ogni genere), senza chiedere nulla in cambio (oggi, ad esempio, mi hannno offerto pure il pranzo...ottimi crostini e risotto di pesce...)...lo dico perchè, vedendo il gruppo e il clima di goliardia, provo ammirazione per tutto questo. E grazie ancora al mio tassista Alessio...ormai mi spreco, a "grazie", ma non sono abituata a tanto. Delle persone veramente speciali. A pranzo, in un agriturismo, fra Orazio e i suoi sketch, Jampier e le sue riflessioni, Alessio e i suoi regimi di atleta...mi son veramente sentita in una grande famiglia. Ha ragione, il Presidente, quando parla di Grande famiglia. A Roma l'ho trovata...Alla prossima, ragazzi!!!





